– La relazione investigativa ha valenza probatoria

Violazione obbligo di fedeltà coniugale

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La relazione investigativa ha valenza probatoria

La relazione investigativa ha rilevanza probatoria ai fini dell’addebito della separazione per violazione dell’obbligo di fedeltà; è quanto ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 11516 del 23/05/2014.
obbligo di fedeltà coniugale

Domande frequenti

Cosa è l'obbligo di fedeltà?
L’obbligo di fedeltà è un obbligo morale e giuridico che i coniugi hanno nei confronti l’uno dell’altro. Questo obbligo deriva dal principio del matrimonio fondato sull’amore, fedeltà e reciproca tolleranza.

Secondo questo principio, l’obbligo di fedeltà impone ai coniugi di evitare ogni relazione sentimentale e sessuale extra-coniugale. Tuttavia, il concetto di fedeltà può essere interpretato in modo diverso in base alla cultura, alla religione e alle abitudini della società.

In Italia, l’obbligo di fedeltà è previsto dal Codice Civile ed è considerato essenziale per la stabilità del matrimonio.

L’inosservanza del dovere di fedeltà può comportare conseguenze giuridiche come la separazione o il divorzio. Inoltre, violando l’obbligo di fedeltà, un coniuge può anche essere condannato per inganno morale.

Pertanto, l’obbligo di fedeltà rappresenta un aspetto importante del matrimonio ed è fondamentale per preservare l’equilibrio e la stabilità della coppia.

Cosa si intende per fedeltà coniugale?
L’obbligo di fedeltà coniugale è uno dei principali doveri matrimoniali previsti dal codice civile italiano. Si tratta del dovere morale e giuridico di una coppia di non intraprendere relazioni sentimentali o sessuali extraconiugali, impegnandosi a mantenere l’esclusività nella propria relazione.

La fedeltà coniugale è un requisito fondamentale per il mantenimento di una relazione sana e positiva all’interno della coppia ed è considerata essenziale per il benessere sia personale che congiunto.

La fedeltà coniugale va quindi intesa come un obbligo reciproco tra i coniugi di rispettare l’accordo esclusivo preso al momento del matrimonio.

In quale articolo si parla di fedeltà?
L’obbligo di fedeltà coniugale è disciplinato dall’articolo 143 del codice civile italiano.

Questo articolo stabilisce che i coniugi devono avere reciproco rispetto e fedeltà, sia morale che materiale. Ciò significa che i coniugi sono tenuti a essere leali e fedeli l’uno all’altro, non solo nell’ambito della loro relazione, ma anche in qualsiasi altra attività.

Inoltre, questo articolo prevede che i coniugi non possano recare alcun danno alla vita comune attraverso la violazione dell’obbligo di fedeltà e lealtà reciproca.

Questa disposizione è stata introdotta per tutelare il bene supremo della famiglia e assicurare la stabilità della vita matrimoniale.

Perchè non c'è l'obbligo di fedeltà nelle unioni civili?
L’obbligo di fedeltà non è un requisito per le unioni civili, in quanto si tratta di una relazione formale tra due persone dello stesso sesso, con una legislazione differente da quella del matrimonio.

La legge riconosce che l’unione civile è un istituto sociale e giuridico che ha lo scopo di regolare la vita di coppia, ma senza alcuna presunzione sulla fedeltà fra i partner.

Inoltre, l’obbligo di fedeltà è strettamente legato ai concetti di matrimonio e monogamia, che non sono applicabili alle unioni civili.

Di conseguenza, l’assenza dell’obbligo di fedeltà nelle unioni civili non significa necessariamente la mancanza di fiducia reciproca e rispetto all’interno della relazione; piuttosto, mira a riconoscere che le scelte personali devono essere rispettate ed accettate.

Inoltre, l’esclusione dell’obbligo di fedeltà rende possibile alle persone dello stesso sesso condividere una relazione formale senza essere pregiudicate dall’ideologia eteronormativa del matrimonio tradizionale.

In altre parole, consente alle coppie omosessuali di stabilire le loro regole all’interno della relazione, evitando giudizi morali da parte della società in generale.

Quando cessa l'obbligo di fedeltà coniugale?
L’obbligo di fedeltà coniugale cessa in seguito allo scioglimento del vincolo matrimoniale, che avviene attraverso il divorzio o la morte di uno dei coniugi.

Quando il matrimonio viene annullato, l’obbligo di fedeltà non esiste più. Inoltre, in alcuni casi, nel corso del matrimonio possono esserci circostanze che possono portare a una revoca dell’obbligo di fedeltà.

Tali circostanze includono la violazione da parte di uno dei coniugi degli obblighi matrimoniali, come l’abbandono o la mancata fornitura di assistenza finanziaria.

In questo caso, il coniuge che ha subito la violazione può chiedere all’altro di essere esonerato dall’obbligo di fedeltà.

Avvocato Elisa Brizzi

Informazioni sull'Autore

Avv.to Elisa Brizzi

L’Avvocato Brizzi ha maturato una notevole esperienza nel campo del Diritto Civile, con particolare riferimento a successioni, donazioni, contrattualistica tra privati e imprese e nel campo della tutela dei diritti del Consumatore (controversie contro operatori telefonici –
azioni e richieste risarcitorie per violazione del codice del consumo).

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