Statuto lavoro autonomo si attende l’ok del senato
– Si aspetta solo l’approvazione da parte del Senato del disegno di legge lievemente modificato dalla Camera
Statuto lavoro autonomo
Riaprire il dibattito si tradurrebbe in una ulteriore ulteriore perdita di tempo senza senso.
Ipotizzare un minimo di civile regolamentazione in favore del cd. “quinto stato” non era e non è impresa facile.
In Italia, diventa difficile mettere d’accordo tutte le categorie di lavoro autonomo esistenti. A differenza del “quarto stato”, il popolo delle partite IVA è “multietnico” nella sua composizione.
Una regolamentazione che accontenti tutti è quasi irrealizzabile
Ed è quella che stiamo attendendo.
Anche se, per forza di cose, non è esaustiva.
Possiamo far passare altro tempo nel disquisire sulla migliore legge possibile e sui diritti di ciascuna categoria di lavoratori autonomi perdendo però così il senso e l’obiettivo della legge: dare visibilità e cittadinanza giuridica a un mondo invisibile al diritto del lavoro.
Alcuni approfondimenti in ambito Diritto del Lavoro
Licenziamento per giusta causa e indennità NASpI
Il presupposto per la NASpI è la disoccupazione involontaria. Il rapporto di lavoro cessa per iniziativa unilaterale del datore, indipendentemente dalla motivazione.
Licenziamento per giusta causa e NASpI
Chi riceve un licenziamento per giusta causa si trova spesso, da un giorno all’altro, davanti a domande molto concrete: ho diritto alla NASpI? Quanto tempo ho per fare domanda? Posso impugnare il licenziamento e chiedere comunque la disoccupazione?
Riposo compensativo e festività infrasettimanali del lavoratore
La Cassazione ha chiarito che il diritto al riposo compensativo per il lavoro prestato nella giornata di domenica da lavoratori che abbiano il riposo settimanale normalmente coincidente con tale giornata trova fondamento nell’art. 9 del d.lgs. n. 66 del 2003.
Dispositivi di protezione individuale: la Cassazione chiarisce gli obblighi datoriali di manutenzione delle divise di lavoro
La Cassazione Civile, Sezione Lavoro, con ordinanza n. 8152 del 27 marzo 2025, ha chiarito definitivamente gli obblighi datoriali relativi alla manutenzione delle divise di lavoro qualificate come dispositivi di protezione individuale.





